I pensieri sono tutto, per l'uomo. Spesso l'identificazione con essi è totale, ci sentiamo esistere tramite loro, null'altro a prima vista sembra rappresentarci, sfuggendoci così, spesso completamente, la nostra reale natura profonda . Eppure, quando ci viene chiesto, nell'insegnamento, di provare a osservare ciò che accade un attimo prima di uno qualunque di essi, non troviamo il nulla, troviamo qualcos'altro. Uno stato dell'anima che colora quel momento con le sue qualità, determinando i pensieri che ne nasceranno. Più la vibrazione dell'anima è calma, più i pensieri che saliranno a livello conscio saranno composti; più la vibrazione è agitata, più i pensieri che arriveranno in superficie saranno frenetici e si sperderanno nel nulla. Un po' come le emozioni... Forse un pensiero proveniente dalla profonda calma del mare vibratorio che ci costituisce, e un'emozione totalizzante potrebbero trasformare una casualità in un vero passo di comprensione. Magari più vicino alla nostra reale natura.