Quando tocchi, anche se per un brevissimo tempo, la Luce, tornare nel mondo oscuro del caos può essere disagevole, ma mai ti lascia privo di chiarezza. È come se ciò che è, avesse assunto ancora più definizione, come quando muovi la ghiera di un obiettivo fotografico per la messa a fuoco. Il tuo ambito di visione è sempre quello che la lente osserva, ma l'immagine è meno confusa. E il messaggio emerge chiaro: "Nulla di ciò che avviene è senza causa e il passaggio di un'Era richiede la nascita di nuove qualità". Sempre, nelle scritture antiche e nelle parole divine viventi si trova la stessa indicazione: non temete, osservate il vostro mondo senza paura, riconoscerete i segni e potrete affrontare il caos con il suo opposto: "ordine nella mente, equilibrio nelle emozioni, stabilità interiore". E non importa se la rabbia che governa mente ed emozioni è giustificata, è comunque nutrimento per il caos. Esserne consapevoli ci porta a metà dell'opera: evitarla.