Forse c'è un unico modo per esprimere qualcosa con onestà: dubbio invece di certezza, probabilità invece di assolutezza. Sapere che nelle idee che ci siamo fatti esiste sempre una parte di verità e una parte di non conoscenza ci porta a evitare di scegliere l'indiscutibilita': dei giudizi, dei pensieri, delle opinioni. Le soluzioni proposte diventano allora delle possibilità, con una percentuale più o meno ampia di correttezza. Valutazioni categoriche, lex sed lex, certezze inappellabili diventano quel che sono: sciocchi tentativi di avere sempre ragione, atteggiamento un po' lontano dalla ricerca della verità. Oggi "tutti" pretendono di avere ragione su "tutto", parlando con la stessa inoppugnabilita' di veri maestri delle arti del mondo. Ma se tutti dicono cose diverse, forse qualcosa non torna. Meglio lasciare un margine di dubbio affinché la verità vera possa trovare un po' di spazio.