L'essere umano, quando scopre una cosa nuova o parla di qualcosa che non conosce, tende a dare a questa cosa un nome, per individuarla, e fare così l'abitudine alla sua esistenza. In realtà non sa esattamente cosa sia, spesso sa come funziona ma non che cosa sia davvero. Ad esempio qualsiasi "campo": elettrico, gravitazionale, quantico, ma anche i semplici elettroni. Tutto è ancora molto misterioso nella sua natura profonda. Figuriamoci quando si parla di campo energetico umano, sottili energie vibratorie che esistono "paramanu, al di là dell'atomo" come dicono gli induisti, ma anche il più pragmatico fisico Bohm. Un'energia ritenuta di frequenza o vibrazione più alta della normale materia/energia e quindi ancora molto molto misteriosa. Lì dentro ci sono un sacco di informazioni, quasi fosse un parterre di transizione per diverse fonti sottili: la mente inconscia ma anche, perché no, la mente superiore. Niente è certo, ma tutto è ipotizzabile nel non noto, specialmente quello senza nome