È così strano vedere i problemi a livello generale, ma non riuscire a correlarli con i propri comportamenti. Finché le criticità sono all'esterno di noi, ci sembra tutto chiaro, evidente, ma quando le stesse dinamiche si muovono dentro di noi non le vediamo più. Questa cecità interiore sembra incomprensibile, e a volte ci separa dagli altri profondamente. In realtà siamo molto più "simili" ai nostri "simili" di quanto vorremmo. La nostra "base" biologica umana è la stessa per ognuno, quel che cambia è la collana coscienziale che ci portiamo dentro da sempre. Dare più spazio a quella può renderci consapevoli di ciò che si agita davvero in noi, a volte senza volerlo. Riprendere possesso di ciò che siamo può darci occhi per vedere meglio anche il resto del mondo. E magari aiutarlo a fare lo stesso.