Quando scegliamo di imparare qualcosa che non conosciamo, quali sono i passi che non possiamo esimerci da fare? Cercare qualcuno che ne sappia più di noi sull'argomento è il primo; il secondo, più difficile, è cercare tra di loro colui che il nostro istinto interiore percepisce come affidabile, e per questo spesso ci vuole tempo, a volte una vita. A quel punto dobbiamo accettarne le indicazioni, spesso inafferrabili per noi, perché si basano su leggi di cui appunto nulla, o quasi, sappiamo. La nube della non conoscenza ci avviluppa, e spesso ci porta a non comprendere i perché sottesi. Qualche volta ci sentiamo come quando viaggiando incontriamo cartelli indicatori scritti nella lingua locale, e rimaniamo fermi sul ciglio cercando di fare la scelta giusta. Non ci sono fili che possano unire questi due piani, il conoscere e il non conoscere, ne dobbiamo trovare un terzo, trasversale. L'Amore è l'unica possibilità, quello di cui siamo capaci. Non è molto, ma è l'unica freccia nel nostro arco.