È così strano che l'intelligenza dell'uomo sia così aperta e capace di seguire le difficili briciole che la Verità lascia al suo passaggio nel tempo, e nello stesso tempo riesca a causare così tanto scempio nella società. È come se il singolo potesse ospitare in sé la più grande Bellezza e una volta immerso nella collettività si dimenticasse come si fa, preso dal dubbio di perdere le proprie priorità. I bambini arraffano e nascondono ma hanno la scusa che le loro capacità non sono ancora maturate, ma negli adulti, qual è la molla che li spinge così in basso? La paura? La solitudine? L'incapacità di adattarsi alla complessità? Sembra assurdo che tanta preziosità venga adombrata così potentemente da tanta pochezza. Ed è così doloroso vedere tanta ricchezza d'animo e di spirito perdersi nell'ombra solo perché si è perso l'amore per gli altri per strada. L'uomo amoroso è potente e senza limiti. Ma...chi glielo ricorda?