Nei rapporti con il Divino, l'uomo ha espresso il concetto di libero arbitrio principalmente nella modalità "diritto". Si pretende che nessuno possa imporre ad un altro idee, comportamenti, scelte etiche, religiose ma soprattutto spirituali, secondo il loro volere. In pratica ognuno deve rimanere libero di sbagliare da solo. Niente da obbiettare. Ma se vi fosse anche una modalità "dovere"? Se il libero arbitrio significasse anche che ognuno deve scegliere da solo da che parte stare, senza aspettarsi che sia una scelta dall'alto a spingerci verso la direzione giusta? Se non vogliamo obblighi perché pretendere eso-soluzioni? Forse non sono proprio contemplate a livello evolutivo. Niente può decidere per noi perché noi stessi siamo la porta per accedere alla Fonte originaria, e la chiave sta dalla nostra parte: il desiderio di aprire la porta.