Quando il buio sembra più buio di sempre, quando anche le speranze sembrano veli troppo sottili per resistere al vento rovinoso della irrealtà, quello è il momento di tentare il tutto per tutto: chiedere di sapere. Non che sia facile, perché non bisogna temere ciò che verrà detto, né si può evitare ciò che accadrà dopo. Le cose potrebbero mostrarsi come non abbiamo mai immaginato, e non possiamo dire: "Posso tornare indietro?" perché non può essere. A quel punto "tutto è compiuto", e quel che sarà sarà. Resti solo tu e la Verità incarnata che muove le sue ali. E quando si ferma, poggiando il suo occhio singolo su di te, non puoi fuggire. Tu l'hai voluto. E ti viene dato. E niente è più miracoloso della Verità che si affaccia tra le rovine, come un sole caldo che non si perita di rovistare per cercare ciò che ha bisogno di essere trovato: un umile fiore di tarassaco che vuole vivere nella luce. Perché deve crescere se vuole essere nutrimento per altri.