Perché è così difficile scoprire, o anche solo avere piccoli barlumi, di percezione sottile? Ciò che frena tutti è la paura. Non ci piace l'idea che la nostra esistenza sia solo un flusso mobile e fantasticamente inafferrabile di luci ed ombre che vibrano nel campo energetico universale. Abbiamo bisogno di un luogo, e di un tempo, in cui poggiare il capo, e quindi è difficile accettare davvero che luogo e tempo siano solo non luogo e non tempo, e tutto possa essere presente nello stesso momento. È successo tante volte... Le più vicine quando l'occhio dell'uomo si è avvicinato alla lente di un cannocchiale per la prima volta, o quando ha appreso che il mondo girava attorno al sole invece che il contrario. C'è voluto molto coraggio e molta apertura di mente accettare che fino ad allora ci si era sbagliati così tanto, e ancora più abbandonare l'idea che si era costruita della realtà. Ma il fatto che sia già successo molte volte e siamo sopravvissuti ci dovrebbe rassicurare.