Non possiamo aspettare di cambiare quando tutti saremo cambiati. Nessuna pace esisterà fuori di noi se in primis non troveremo pace dentro di noi. Perché ogni struttura sociale ha bisogno dell'apporto di tutti e cambiare protagonisti qua e là non modifica realmente nulla: ci sarà sempre qualcuno che distruggerà ciò che è stato costruito perché bastano poche cellule malate per infettarne a migliaia. Ma questo accadrà finché non avremo maturato interiormente le giuste difese immunitarie. È la nostra forza che ci impedirà di ammalarsi, le qualità intrinseche che conquistiamo a fare barriera contro il continuo tentativo di plagio. Se siamo fragili ogni acqua ci bagnerà. Se scegliamo noi a quale fonte dissetarsi, essa ci trasformerà e nessuna oscurità troverà mai più un posto dove versare il suo maleficio.