Se tutte le nostre emozioni si riversano nel campo sottile che ci avvolge, come avvolge ogni altra cosa e persona, senza limiti o separazioni, sembra consequenziale che l'essere umano non abbia egli stesso confini. E se questo accade, ogni emozione consapevolmente modificata potrebbe influire nel campo, che a sua volta comunicherebbe con i nostri corpi, le nostre menti e quelle di tutti. In questo Mare Magnum senza porte e senza pareti ogni pensiero, accompagnato da intento e stabilità, potrebbe diventare fonte di cambiamento. E se noi trasferissimo informazioni di amore e di salute nel nostro campo emozionale, questo potrebbe determinare effetti reali su quella che chiamiamo materia? Migliaia di esperimenti sembrerebbero dimostrarne la possibilità. E se fosse un buon inizio almeno provare a pensare, volere, immaginare il Bene perché questo occupi il campo e possa modificare la vita di tutti? Non siamo impotenti come ci hanno obbligato a pensare, a meno che non scegliamo di esserlo.