Il corpo è un grande mezzo di dolore e di riscatto. Quando tutto sembra perduto, e la dimenticanza si accosta a te perché troppo forte sarebbe la sofferenza, qualcosa accade che ti riporta là dove hai scelto di imparare a camminare: il buio scompare, la tua mente torna vigile non si sa perché, e sei di nuovo pronta a lottare, non si sa con quale rinnovato coraggio. Sembra ci sia un tempo perché ogni cosa accada e passi finché avrai riscattato il tuo pegno di comprensione. Tante volte credi di essere arrivata alla fine delle tue capacità di andare oltre, e invece, in un modo o nell'altro, qualcosa ti ricorda che tu stessa, altrove, hai deciso cosa imparare e finché questo non accadrà, la vita potrebbe ripresentarti lo stesso identico conto. Non resta che mettersi l'anima in pace. Ieri, una moglie docile, alle rigidezze del marito ricoverato, ha risposto: "io sono già andata di là, e ci stavo bene, e non volevo più tornare indietro. Ma poi è successo." Magari è stato un caso, ma a volte il caso è strano, no?