Ci siamo mai domandati perché tutto il nostro mondo sia mirato a mantenerci agitati, preoccupati, ansiosi, arrabbiati, stressati, continuamente impegnati e...senza tempo per noi? Il tempo non ci è mai appartenuto veramente, rubato e consumato dal mondo, sempre in conflitto tra fazioni diverse. Parafrasando un detto noto, è meglio "fare o essere"? Quel che facciamo, se non parte dalla nostra "essenza" a cosa porta? Bugia? Ipocrisia? Inutilità? Danno? Il fare si porta dietro tutto di noi: esperienze, sentimenti, emozioni, ma anche comprensioni o incomprensioni profonde della realtà che rischiano di tingere il bene del colore dell'ombra. Cercare e trovare il tempo di portare alla luce l'essere ci aiuterebbe a camminare senza cadere, e soprattutto senza fare cadere altri. Magari ne vale la pena.