Quanto una semplice indicazione sul nostro usuale comportamento può essere trasformativa? Certo, dipende dalla Fonte che ce lo fa osservare. Ma anche da qualcos'altro? Dalla nostra stimolata attenzione, dal sentirla reale, dallo scoprirne la veridicità ignorata da tempo... O tutto questo assieme? "Avete smesso di stupirvi"... E non è veramente, veramente così? Dal come funziona o non funziona il nostro corpo, dalla misura in cui la mente si può ampliare, dalle qualità che possono assumere le nostre emozioni, dalla capacità di comprendere ciò che fino a qualche momento prima era incomprensibile, dalla percezione che d'un tratto diventa diversa, assolutamente imprevista, di un profumo sconosciuto ai nostri sensi usuali, alla comprensione che tutto è molto più ampio e stratificato di quanto avessimo mai immaginato. Lo stupore distrugge il nostro essere addormentati, il nostro trovare tutto scontato. E ci apre le porte che la noia e l'abitudine hanno chiuso da tempo. Oltre, c'è l'infinito scoprire.