Che cosa percepiamo guardando in modo neutrale il mondo? Contraddizioni, pochezza di pensiero, egoismi incontrollati, follie senza freni, passività di giudizio. Sono queste le qualità negative che colorano gli atti e gli eventi terribili che stiamo vedendo. Senza queste "non qualità" che l'uomo ha accettato di ospitare in sé, nulla di ciò che accade accadrebbe. Invece di dividersi su tutto, non servirebbe aiutarsi vicendevolmente ad aprire gli occhi e svegliare la mente per riconoscerle, da qualunque parte provengano, e rifiutare che diventino tanto consuete da non stimolarci neppure più disagio? Se parti di conoscenza le riconosciamo come distruttive, invasive, manipolatrici ha senso farle perseguire perché qualcuno possa intascare i famosi trenta denari? Tutto passa attraverso la nostra accettazione. Qualunque tipo di male ha bisogno del nostro consenso per invaderci. Nessun consenso, nessun male. Sembra semplice, e forse lo è.