A volte, tra tutte le domande interiori che ci facciamo, alcune sono veramente... inappropriate, ma non per questo smettono di invaderci la mente senza permesso. Una delle peggiori è forse il perché (pieno di rammarico), quando pensiamo di aver avuto un momento di chiarezza illuminante, e magari l'abbiamo avuto davvero, questo dura pochi momenti, perdendosi quasi subito nel nulla. Ci era sembrato splendido, esplicativo, gratificante, ma anche ripetendo e ripetendo i presupposti, non accade più. Poi capita di pensare a quante stupidaggini ci passano ogni momento nella testa, e per fortuna non restano incluse nella nostra mente, per comprendere che il permanere o il non permanere ha bisogno di qualcosa di più da parte nostra. Stabilità di pensiero? Assenza di distrazione? Capacità di focalizzazione? Interesse reale? Profondo desiderio? Volontà determinata? Tutto questo assieme? Forse evitare di realizzare i nostri pensieri è una protezione, almeno fino a che non otteniamo idee più chiare.