Si è sempre pensato in ambito psicanalitico che i sogni provenissero, data la qualità spesso "bassa" degli stessi, da un substrato primitivo della personalità. Anche se accettato da molti studiosi, questo punto di vista è comunque solo un'ipotesi, e potrebbe non valere sempre. L'accadere di sogni "elevati" che forniscono alle persone soluzioni più ampie ed etiche delle proprie, potrebbe suggerire altre "fonti". Ovviamente può trattarsi ancora di ipotesi, ma qualche volta navigare nella Luce potrebbe essere interessante. Se il mondo ha vibrazione "zero" e tutti non fanno che accordarsi a questa vibrazione nei pensieri e nelle azioni, sembra normale che anche i sogni questo riflettano. Ma se non sempre è così, potrebbe voler dire che esiste molto altro nei cieli infiniti intorno a noi? E il sogno, ponte tra il visibile e l'invisibile, potrebbe essere un modo per ricevere ciò che in altro modo ancora non possiamo?