Questo è un momento di grande caos per l'umanità ed è difficile non parlarne. Inattese desecretazioni su argomenti scottanti (immoralità, ricatti, autosabotaggi, finti omicidi e suicidi, guerre vere con motivazioni false e guerre false con motivazioni vere...) non danno più il tempo per pensare che il destino dell'uomo sulla terra sia l'evoluzione della specie, da disumana a umana a divina. Siamo da tempo bloccati al primo gradino, dove la materia cieca resta la nostra unica espressione. Filosofie e obiettivi spirituali sembrano scomparsi, il bene assurto a favola per bambini. Forse è sempre stato così, e sempre i soliti ingenui visionari a vedere oltre. Ma se la dualità è la legge portante del mondo, non può esistere solo chi spinge al male. Chi chiama al Bene esiste, ma non obbliga, non ricatta, o sarebbe come il male. Il Bene va scelto in libertà, e non per avere ricompense, ma perché è così che è giusto che sia. Non per i singoli, per la vita stessa. Per diventare finalmente almeno umani.