Se una delle teorie più acclarate della nuova scienza è che la maggior parte degli esseri umani possiede uno schermo mentale che impedisce di vedere al di là del velo della materia, è comprensibile pensare che la maggior parte delle teorie attualmente descritte nei libri sia improbabile? Magari oggettive in qualche dettaglio ma, in confronto a ciò che non è chiaro, ininfluenti, se non addirittura fuorvianti? È ancora utile continuare a spiegare ciò che è molto più vasto della materia con concetti che comprendono solo l'unico paradigma conosciuto: la materia, appunto? Forse dovremmo ammettere che è il momento di imparare un'altra lingua per comprendere una realtà che non vediamo? O sviluppare dei sensi che ci permettano di vedere l'invisibile?? Finché questo non accadrà il risultato sarà rimanere, e far rimanere, nell'ignoranza. Se poi il mondo va a rotoli non ci dovremmo stupire. Ma potrebbe essere un avvertimento: forse è il momento di cambiare?