Perché ci accadono esperienze extra-ordinarie? Se siamo fortunati, anche se purtroppo raramente, possono accadere eventi o percezioni non riconducibili alla normale quotidianità. Perché solo alcune volte, perché non rimangono appannaggio della nostra interiorità, perché così difficilmente ripetibili? Se la nostra stessa natura può permetterci di andare oltre le forme note, perché non è così sempre? Ad un seminario ho chiesto la risposta al mio Maestro, che riporto a memoria: non sempre abbiamo la stessa focalizzazione, la stessa intera e continuativa sensibilità emozionale che permette l'accadere di queste esperienze, sarebbe impossibile nella vita di tutti i giorni. Ma il solo fatto di avere un assaggio che ciò che vedono i nostri occhi non è reale che "in parte", ci permette di aprirci "ad altre parti", nel momento ancora invisibili per noi. Sai che puoi espanderti, e diventi pronto a farlo, ancora e ancora. Ma ogni volta senza ancoraggi, perché tutto è nuovo, altro, e diverso da ciò che sai già.