Guardandosi attorno si ha l'impressione che il genere umano, nel tempo, abbia teso a dividersi in due: da una parte coloro con un'alta opinione di sé a prescindere, e dall'altra coloro che sono stati ridimensionati dalla ruvida legge della vita. Questo spiegherebbe la facilità con cui una parte si è adattata volontariamente ai principi etici discutibili dei loro potenti mentori e una parte ha rifiutato di essere modificata a loro immagine e somiglianza. La questione di fondo è che quel piano sembra perfettamente riuscito: in molti sembrano applicare, ovunque, gli stessi principi: prevaricare, frodare, depauperare, imbruttendo e volgarizzando ogni cosa, persona o avvenimento che mostri un'anima. Per fortuna quella parte che è rimasta sveglia, sembra meno condizionata. Non ho idea se, come diceva Montagnier, questa salverà il mondo, ma sicuramente salverà la propria anima, e forse anche quella di coloro che cammineranno con loro. Magari sarebbe opportuno accodarsi...