Respirare. È la cosa più importante delle nostre attività fisiologiche eppure è quella che più spesso si dimentica. Tutto sembra più importante, eppure non è così: il respiro ci connette non solo all'ambiente a noi contermine, ma a tutto ciò che esiste: la vita, l'energia, la coscienza, la luce, l'Universo stesso. È un ponte tra qui e l'ovunque, un ponte che correla il visibile e il non visibile, e come tutti i ponti funziona nei due sensi, se solo lasciamo aperti gli accessi. La connessione data dal respiro porta coscienza e informazione, un unico flusso tra tutte le cose. Questo sentirsi parte di tutto ciò che è, influenza la parte sottile di noi, le emozioni, l'anima e il corpo nelle sue modalità parasimpatiche. Basta poco: respirare consapevolmente, immaginando il movimento delle stelle, sentendo di far parte, da sempre e per sempre, di questo qualcosa che fluisce dentro e fuori di noi, l'energia sottile del prana che anima tutte le cose, la cui presenza cura e guarisce ogni squilibrio.