Forse la ragione per cui la maggioranza delle persone rimane lontana dalla spiritualità profonda è che questa porta a farsi domande sul rispetto sempre più inesistente dell'uomo verso le leggi di natura, l'ambiente, e i suoi abitanti. Non si fa, o non si vuole fare più caso se i bambini crescono nel conflitto, se mangiano cibo spazzatura e se imparano ad usare poche parole e abbreviate, tra cui non appare generosità ed empatia; se la gente scomoda sparisce, se chi sbaglia viene promosso a più alti onori, se ciò che è spregevole è sempre più di moda. E soprattutto se milioni di persone vengono uccise, direttamente o indirettamente, per vendere armi o farmaci o sesso. Quanti restano con lo sguardo sul proprio piatto, in silenzio, per paura che glielo portino via? Sapere che siamo più di quel piatto e che dire di no è un'opzione, potrebbe riavviare un dialogo con la Luce che è in noi, riportando vivo un rispetto per la sacralità della vita che sembra scomparso. Fuori, ma non dentro di noi.