Da sempre luce e oscurità hanno segnato i passi degli uomini nel loro viaggio esistenziale. Nella luce si vedono meglio gli ostacoli, l'oscurità li cela. Ma non sempre è così: troppa luce può abbagliare impedendo di vedere e molte informazioni possono essere protette dal buio profondo. I fotoni, infinitesimali accenni di luce, costituiscono buona parte della realtà visibile, e l'energia oscura costituisce la parte maggiore di tutta l'energia esistente nella manifestazione. Alla fine delle fini, nella enormità della nostra "non conoscenza", le idee positive e negative sulla luce e sul buio sembrano essere inseribili più nel novero della superstizione che della realtà. Non sappiamo davvero ciò che sta accadendo in noi e intorno a noi, dentro e fuori, per avere contezza della verità. Possiamo solo intuire che il qualcosa che vediamo, tra le righe del vivere, sembra solo un esile "di cui" di un'infinita immensità di possibilità. In attesa solo di essere comprese.