Nessuna condivisione di un pensiero profondo con qualcuno può accadere senza che siano presenti alcuni elementi fondamentali: il desiderio di aiutare, una certa sensibilità alla percezione dei bisogni dell'altro, e la disponibilità a ricevere messaggi. Nei tempi andati, specialmente se le persone si trovavano una di fronte all'altra, era semplice, perché le energie si connettevano e, se aperti al reciproco ascolto, potevamo capire quando era il momento di parlare, di tacere, e l'opportunità del come farlo. Ma tutto questo sempre meno accade. È ormai raro vivere discussioni senza conflitto, perché si è persa per strada la voglia di fare qualcosa che non sia solo per noi, la capacità di ascoltare, e il pensiero che l'altro potrebbe avere un messaggio utile per noi. È il pensare di sapere già tutto ciò che c'è da sapere a fregarci. In realtà tutti, ma proprio tutti, possono insegnarci qualcosa, non solo di loro, ma anche di noi.