Quando lo sguardo si apre sulla complessità è naturale sentirsi spiazzati. Le Forze che si intersecano, si scontrano, si infiltrano nel portare o tentare di distruggere l'equilibrio nell'evoluzione sono così forti che in confronto ogni uomo si sente piccola ombra cinese nel teatro dell'esistere. E quindi senza potere. Ma Bene e Male, sempiterni e incomprensibili parti del Tutto, hanno un elemento in comune: devono essere "riconosciuti" e "scelti" dai piccoli uomini nel corso delle loro esistenze. Né il Bene né il Male possono imporre la loro egemonia sull'umanità per obiettivi opposti ma simili nei principi: il libero arbitrio per il Bene, e l'indispensabile avallo umano per il Male. Nulla può accadere senza che sia l'uomo a scegliere; la sua decisione è il vero unico potere. Al di là di ogni lotta cosmica che può o non può esserci nota, come dice il mio Maestro vi è un'unica cosa che non cambia mai: scegliere ogni attimo di camminare nella Luce.