È andato. Ieri mattina è stato il primo giorno che ha rifiutato il cibo, e alle 16,30 ha deciso di andare. Ho rispettato la mia promessa: finché verrai a mangiare il cibo per te ci sarà sempre, e ho rispettato i suoi tempi. Questa volta non ci sono state situazioni da richiedere interventi d'urgenza, e non abbiamo voluto arrogarci il diritto di decidere noi se era il momento o no. Finché ha relazionato - ronfava mentre mangiava, mentre lo pulivo, mentre 'rifacevo' i suoi vari letti scomposti, ronfava sempre quando ci vedeva - noi ci siamo stati, la grande famiglia allargata che finché ha potuto, ha visitato con uguale attenzione. Poche ore tra il correre tra le ciotole dell'acqua e lasciarci è stato un giusto peso per permettergli di rimanere acciaccato, ma libero. Era un grande guerriero, forte e volitivo. È stato un onore fare qualcosa per lui, finché ha voluto.