Avere rispetto per tutte le vite, non provocare sofferenze gratuite, non perpetrare il predominio, non obbligare la sottomissione, non avere come unica legge il ricatto potrebbe rendere la specie umana più umana? Forse l'errore più grande, quando il nostro Spirito chiede di essere liberato verso la Luce, è dimenticare che prima di andare verso l'Oltre, dobbiamo fare i conti con la nostra natura biologica. Una volta, chi insegnava la via dell'anima spesso trasmetteva ciò che aveva imparato da altri, o dai libri. Non si è dimostrato sufficiente. Forse è necessario che ogni qualità sia sperimentata direttamente prima di essere comunicata. Se parliamo di compassione è perché cerchiamo di essere compassionevoli, libertà perché sappiamo cosa significhi essere liberi, pace perché siamo pacifici. Non per sentito dire, ma solo perché abbiamo già raggiunto quel livello di umanità che ci può permettere di superarla, verso quel qualcosa di divino che sembra rappresentare il nostro scopo.