Il fare è importante, ci allontana dalle chiacchiere inutili da bar. Ma da solo non basta. Molto dipende da cosa si fa, come lo si fa, e soprattutto con quale intento. Tagliare dei rami da una pianta è uccidere dei rami, ma se l'intento è salvare la pianta, non "si può" fare, si "deve fare". Ignorare una richiesta sembra mancanza di compassione ma se evita un maggiore danno non "si può" fare, si "deve fare". La cosa difficile della vita è che è come giocare a scacchi: la prima mossa può sembrare sbagliata, ma non lo è se porta con sé conseguenti mosse utili allo scacco matto. Essere in grado di vedere oltre la prima mossa necessita di essere in grado di vedere, e soprattutto necessita di essere. Essere, alla fine, diventa l'unica forma possibile di esistere. Il fare viene da sé.