È sorprendente come, di fronte alla complessità del mondo, ubicato in un universo infinito, ampiamente abitato e multidimensionale, il piccolo essere umano si senta così importante da non poter che essere colui che cambierà le sorti di ogni cosa. È nato, è forte, chi se non lui potrà trasformare la Terra? Ci vogliono molte esperienze e molte domande per rendersi conto che forse non è quello lo scopo della nostra presenza qui. Forse lo scopo non è cambiare il mondo, ma solo capirlo. Se nel tempo che ci è dato riuscissimo a comprendere cosa sta succedendo davvero, tipo che siamo collegati a leggi cosmiche non umane che tutto governano, forse ci renderemmo conto che l'unico nostro scopo è quello di cercare di comprendere questi Principi universali, e di tentare di allinearci ad essi. Questo renderebbe più chiaro il nostro scopo e più giuste le nostre azioni. Nel frattempo, se diamo una mano agli altri è meglio. Ma non sembra quello lo scopo. Capire prima di fare è ancora meglio.